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Credito d’imposta 2017

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  • ambito notizia:
  • Fondo di 15 milioni di euro destinati a chi ha sostenuto spese per prevenire attività criminali
  • introduzione:
  •  L’istanza dovrà essere presentata all’Agenzia delle Entrate dal 20 febbraio 2017 al 20 marzo 2017.

Descrizione e dettagli

 La legge di stabilità 2016 ha istituito un fondo di 15 milioni di euro destinati a chi ha sostenuto spese per prevenire attività criminali, tra le quali quelle per le installazioni di sistemi di videosorveglianza digitale e di allarme. L’istanza per richiedere il credito d’imposta va presentata all’Agenzia delle Entrate dal 20 febbraio 2017 al 20 marzo 2017.
Attenzione: Potrà essere inviata una sola richiesta per tutte le spese sostenute nel 2016. Se verranno presentate più richieste, sarà valida solo l’ultima, che sostituirà e annulerà le precedenti. Il credito d’imposta non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per le stesse spese.
Il credito d’imposta dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi da presentare per l’anno 2016.
Come averlo:
- se le spese sono state sostenute nel 2016
- se l’immobile interessato alla sorveglianza è per uso personale o familiare
- nella misura del 50%, se l’immobile è utilizzato anche per l’esercizio di un’attività d’impresa o di lavoro autonomo
- se viene presentata la richiesta all’Agenzia delle Entrate.
Per usufruire del credito dovrà essere presentata all’Agenzia delle Entrate una richiesta con i seguenti dati:
- il tuo codice fiscale
- il codice fiscale / partita iva del fornitore dei sistemi di sorveglianza o del servizio di vigilanza
- la data e l’importo delle fatture dei beni e dei servizi acquistati, comprensivo dell’Iva
- l’eventuale indicazione che la fattura si riferisce a un immobile destinato si all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo sia all’uso personale o familiare.
Il modello va presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento che definisce la percentuale di credito spettante.
Potrà essere fatto:
- direttamente, se possiedi le credenziali per accedere a Fisconline o Entratel (codice utente, password e codice Pin)
- tramite un intermediario abilitato alla trasmissione delle dichiarazioni (per esempio, Caf e professionisti).

Se vuoi saperne di più puoi consultare: www.agenziaentrate.gov.it